Sebbene il fenomeno dell'elettrolisi sia ben noto, è spesso considerato inevitabile dai diportisti. Invece di cercare la causa, preferiamo cambiare gli anodi. Le compagnie di assicurazione escludono questo fenomeno dalla loro copertura perché è considerato troppo rischioso. Tuttavia, l'evoluzione della propulsione porta ad un aumento della quantità di elementi metallici sommersi, come velieri e baccelli. Il costo delle attrezzature subacquee da proteggere è in costante aumento. 

Non utilizzare catene per l'ormeggio  le quali, immerse  in acqua di mare, possono essere ottimi conduttori di correnti galvaniche- correnti vaganti, bensì idoneo cordame e grilli in acciaio inox.

Contrariamente alla credenza popolare, si sconsiglia di usare la catena se fissata a ciascuna estremità delle molle di ormeggio. La catena funge da catalizzatore del processo di ossidazione promuovendo l'elettrolisi su tutti i metalli, con conseguente riduzione della durata di vita dell'ammortizzatore. Tuttavia, se ci si vuole garantire una maggior tranquillità, si consiglia di utilizzare una corda lunga o legata tra le due catene.

Le molle da ormeggio non possono permanere, per lungo tempo, immerse in acqua di mare, senza una protezione anodica-zinchi sacrificali, così come, di buona norma, quelli utilizzati sulle assi elica.

In mancanza di tale osservanza  LA MOLLA SARA',  in breve tempo, OGGETTO DI FORME DI CORROSIONE LOCALIZZATA (vedi definizione ed elenco tipi di "corrosione localizzata" su internet o su indicazione del rivenditore)